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Pasta madre, diario di bordo

* Se possibile usare farina biologica
Venerdì 20 marzo 2020
Ho amalgamato  200 g di farina con 120 g di acqua a temperatura ambiente,  fino ad ottenere un impasto consistente e liscio. Gli ho ho dato la forma di una pallina e l’ho pressata in un recipiente alto e stretto, tipo il bicchiere del Minipimer. L’ho messo a fermentare in un luogo in cui la temperatura  era tra i 25- 26 gradi centigradi, coperto con un tovagliolo, che lasciasse respirare il composto. All'esterno del bicchiere, ho messo un segno, in modo da poter osservare l'eventuale fermentazione.


 Sabato 21 marzo  La fermentazione ha fatto innalzare il livello della pasta, ma ancora non è raddoppiata, non si sente alcun odore di acido, forse è segno buono.

Domenica 22 marzo Sono passate 48 ore. La pasta è raddoppiata ed ha formato una specie di crosticina sulla superficie, l'ho rimossa con  un cucchiaio, togliendo anche la parte superiore dove si concentra l'acidità. Il compos

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