Spianatoia e 'ransagnolo' di casa mia

domenica 3 gennaio 2016

La cena delle sette cene

La cena della Vigilia di Natale
Sette sono le portate che compongono il menù, come i peccati capitali, i giorni della creazione, le ore di luce in inverno.
1.Crostino con il cavolo nero
2.Tagliatini con i ceci
3.Ceciarelli con i fagioli
4.Maccheroni con le noci
5.Baccalà arrosto
6.Vecchiarelle
7.Castagnaccio
Il pane: durante la fuga in Egitto, Gesù Bambino, fu nascosto in un contenitore con della pasta di pane che per gli ebrei era senza lievito. Ma questa pasta lievitò fino ad avvolgere e nascondere il Bambino.
Le minestre di ceci e fagioli:  secondo il rito dei  saturnali che festeggiavano la fine della fase discendente del sole sull’orizzonte rappresentano  il sole, per dare energia e  nutrire il corpo e la mente.
L’aglio:  ha lo scopo di allontanare gli spiriti malefici ed è  presente nei primi e secondi piatti del menù.
I maccheroni : rappresentano le “fasce del Bambino Gesù”.
Le  noci: indicano prosperità e fecondità, mentre l’uvetta, presente nel  castagnaccio è simbolo di abbondanza.
Il baccalà:
è il simbolo della  nuova creazione che Cristo realizza con la sua venuta tra la  gente.

Le castagne:  sono il frutto dell’albero del pane ,il castagno.

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