Spianatoia e 'ransagnolo' di casa mia

venerdì 28 febbraio 2014

Schiaccia coi friccioli



Questa schiaccia  è tipica dell'Amiata,è una normale focaccia insaporita e resa più friabile dall'aggiunta dei friccioli, ottenuti dalla lavorazione del grasso  del maiale nella preparazione dello strutto. In passato era molto diffusa  soprattutto in questo periodo ,quando in ogni casa si allevava il maiale.Quest'anno ho avuto la possibilità di fare  in casa un po' di  strutto o unto, ed ecco che mi  sono rimasti i friccioli, giusto per fare qualche schiaccia.Nella zona grossetana e senese, si produceva ,di solito  da novembre a gennaio.Una curiosità : la schiaccia si vendeva nei negozi o nei forni 'a cancelli'.Si chiedeva infatti un cancello,due cancelli di schiaccia.Questo dipendeva dalla sua forma, essendo  essa divisa nel mezzo, da  uno o più tagli verticali ,assomigliava proprio ad un cancello!!! 



Un po' di storia delle nostre tradizioni toscane:


"La schiaccia o ciaccia "è sempre stata un ottimo modo per fare colazione. All'impasto del pane si aggiungeva il sale, si metteva un po' di olio e si dava una forma schiacciata (da qui anche il nome di schiaccia o ciaccia). Ad un prodotto così essenziale e semplice si aggiungevano poi altri ingredienti secondo quello che offrivano le stagioni e le dispense. Nel periodo in cui la famiglia contadina sacrificava il maiale per procurarsi la carne durante l'inverno, si mettevano nell'impasto della focaccia i friccioli, "ciccioli" di carne magra che si trovano nello strutto. In quei giorni si usava fare colazione, accompagnando la focaccia con i friccioli ,con un buon bicchiere di vino rosso.>


Zona di Produzione: provincia di Grosseto e Siena


Schiaccia coi friccioli - presentazione

Ingredienti :

5  manciate di friccioli
1Kg farina
3 cucchiai di strutto o olio EVO
lievito di birra(un cubetto o  come in questo caso 35 gr di lievito madre in polvere)
sale q.b (i friccioli sono già salati per la loro  conservazione,quindi ,bisogna fare attenzione  a non aggiungere tanto sale)

Impastare la farina con il lievito sciolto in acqua tiepida,olio o strutto fino ad ottenere un impasto elastico e omogeneo.



Far lievitare.




Riscaldare i friccioli con un po' di strutto e aggiungerli  all'impasto .Lavorare bene.





Dalla pagnotta che si forma ,staccare dei  pezzi di pasta che viene stesa 
a mano su di una teglia .Fare dei tagli  sulla pasta distesa , in modo da formare 'un cancello'.





Far lievitare ancora e cuocere nel forno  160°   ,per circa 20 minuti ma dipende dal forno,il mio brucia tutto. Fortemente consigliata la cottura nel forno a legna che conferisce alla schiaccia un aroma ed una fragranza unici.






11 commenti:

  1. Antonella non hai idea di come vorrei assaggiare questa focaccia ! Sono anni che non assaggio un cicciolo ! Che bontà !! Un salutone !

    RispondiElimina
  2. 8000 calorie,ma chi se ne frega!!deliziosa :)

    RispondiElimina
  3. decisamente interessante :-)

    RispondiElimina
  4. Me la ricordo bene!! La mangiavo sempre in vacanza, i miei la compravano in un forno di Piancastagnaio quando ogni estate facevamo la gita all'Amiata! Mi ricordo che la mangiavamo in macchina e ad ogni curva....oh povera me!!! è buonissima bacioni

    RispondiElimina
  5. mi hai ricordato il mio dolcissimo papa'.. lui la faceva ed era buonissima..
    ti aggiungo ai miei preferiti, se vuoi ricambiare questo e' il mio link
    http://thatisammore.blogspot.it/

    RispondiElimina
  6. Buongiorno Antonella! dalle miei parti si chiamano cicoli! Nella pizza è un ottimo suggerimento....grazie
    Ti lascio la buona giornata
    Patrizia di Cucina con Dede

    RispondiElimina
  7. ✿⊱°•
    É uma super delícia calórica!

    Bom domingo!
    Beijinhos.
    °✿
    ✿.√¸.••✿

    RispondiElimina
  8. Bom diaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!
    ¸.•°♪✿✿º°。✿⊱°•
    Ótimo mês de abril!!!

    RispondiElimina
  9. evviva! ecco la ricetta della mia amata schiaccia (ti avevo scritto privatamente l'anno scorso, sono l'amica di Annalisa)!! io ad Arcidosso me la ricordo rotonda con un buco nel mezzo; guarda un po' come cambiano le consuetudini a pochi km di distanza. Appeno riesco a procurarmi o a produrmi un po' di ciccioli la provo subito. Per Pasqua sarò alla Zancona per una decina di giorni: mi farò viva. Grazie ancora.
    Stefania

    RispondiElimina
  10. ¸.•°.❤❤

    Bom fim de semana!
    Beijinhos do Brasil. º°。✿

    °º。✿✿彡º°。

    RispondiElimina