Spianatoia e 'ransagnolo' di casa mia

domenica 21 novembre 2010

Lunghetti o strozzapreti o pici dell'Amiata


 Nel sud della Toscana i lunghetti o  pici o strozzapreti,forse di origine etrusca, sono quella specie di spaghetti che si allungano ad uno ad uno con le mani. Essi fanno parte  dei piatti della cucina povera, essendo realizzati con il minimo indispensabile.Ultimamente sono diventati di gran moda,non c'è trattoria o ristorante che non proponga la propria versione e sui banchi del supermercato se ne trovano  già belli e impacchettati ,  sia freschi  che essiccati .I lunghetti della mia  nonna Laura erano però tutt' altra roba e credo che avrebbe qualcosa da ridire ,non solo su quelli  confezionati, ma anche sulla tecnica che uso io, da quando lei non c'è più .Mi sembra di vederla la mia nonna...  dopo aver indossato il suo grembiule da cucina .rigorosamente bianco, faceva l'impasto solo  con farina e acqua salata, bollente...io  invece,unendo la tradizione alla praticità e a un miglior risultato,uso l'uovo  e la pasta  me la prepara la mia planetaria.I lunghetti tradizionali tendono infatti a rilasciare troppa farina ed ad attaccarsi l'uno all'altro. Facendo  i conti con i tempi di oggi,il mio modo di  realizzarli è molto più semplice ...si possono preparare con un po' di anticipo e vi assicuro che il gusto,la consistenza e la conservazione ci guadagnano molto...quindi nonna,da lassù...non li  guardare con diffidenza..tu sai che la cucina, come tutte le arti è in continuo divenire e trasformazione...e poi quando li allungo con il palmo delle mie mani,è come se li facessimo,ancora una volta, noi due insieme...Tu li condivi con le briciole del pane raffermo, rosolate nell'olio, con aglio e peperoncino..erano divini!!!Oggi avevo il sugo di carne ed ho aggiunto due porcini che ho trovato  a settembre ,alla Crocina!!! Ah,mi dimenticavo di dirti che una mia cara amica siciliana mi ha inviato una preziosa farina di grano duro...l'ho mischiata a quella doppio zero...tranquilla ....i lunghetti sono venuti proprio "boni boni "!!!

INGREDIENTI

g 100 farina di grano duro
g 400 farina doppio zero
un uovo
un pochino d'olio extravergine d'oliva
un po' d'acqua tiepida, leggermente salata

Impastare a mano sulla spianatoia oppure con  la planetaria... le farine,l'olio,l'uovo ...


  ...acqua tiepida leggermente salata...


 ...tanta quanta ne serve per fare un impasto ben compatto e liscio...


 Stendere ora l'impasto sulla spianatoia con il "ransagnolo"

ottenendo una sfloglia alta 2 cm circa...


Arrotolarla su se stessa...



Tagliare ora il rotolo in listarelle larghe come una tagliatella

ed allungarle con le mani,strusciandole sulla tavola e facendo pressione con il palmo della mano...l'abilità sta nel non rompere i lunghetti ...devono divenire,lunghi,lisci,un po' più grossi di uno spaghetto


Per non farli attaccare spolverizzare la spianatoia con un po' di farina di granturco o semolino...ma  con questa versione è difficile che si verifichi questo problema


Finito  di "appiciare"i lunghetti ,mettere l'acqua a bollirein una pentola capiente e salarla,quindi  raccoglierli dalla spianatoia e lessarli.Quando vengono a galla,quelli tradizionali  di sola farina,sono pronti mentre questi hanno bisogno di qualche minuto di bollitura.

Scolarli e condirli a piacimento.Io ho usato il sugo di carne toscano,insaporendoli con qualche pezzetto di porcino trifolato,ma sono ottimi anche con l'agliata ,con le briciole o  con il sugo di nana o di "locio".

32 commenti:

  1. Antonella la foto con il condimento è di un goloso e capisco il pensiero della tua nonna... certo noi siamo più fortunate ma comunque per formarli sei andata anche tu di mano :-))) splendidi!!!

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  2. Si sa, la pasta fatta in casa è tutta un'altra cosa, tu sei stata bravissima nel realizzarla, complimenti. Buona settimana Daniela.

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  3. Dite rasagnolo come nelle mie Marche? O rasangnolo come hai scritto?

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  4. Boni sììììììì!!! Noi li abbiamo sempre mangiati in Toscana i pici, ma mai che ci siamo messi in casa e che ce li siamo fatti da soli, beh adesso abbiamo capito meglio come si preparano, quindi dicci se diciamo giusto, ripiegata la sfoglia su se stessa, tagli questi "rotolini" e poi li allunghi con le mani, assottigliandoli....un lavoro infinito, ma sai che bontà farseli in casa anzichè comprarli già pronti! Anche il ragù è una favola e ci credo, al già buono ragù di carne ci aggiungi anche i porcini, che si può volere di più? Ci hai colpito!
    Buona settimana carissima
    Sabrina&Luca

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  5. mmmmm....Antonella!!!Boni boni si....mi sembra di sentirne il profumino e...guarda mi hai convinta...voglio provarli e condirli come faceva la tua nonna..ora che da noi c'è l'olio nuovo!!!
    baci e buona settimana

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  6. La pasta fatta in casa è sempre inimitabile. Oltrettutto i pici che si comprano non sempre mi attirano. A volte hanno un aspetto traslucido da sembrare quasi di palstica. Davanti ad un piatto dei tuoi invece non vedrei l'ora di tiffarci la forchetta, specie con un condimento ai funghi. Un bacione cara, buona settimana

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  7. Cara Antonella
    Che fantastica pasta fresca, è stato perfetto!
    Immagino il sapore... una delizia!
    Un bacio e buona settimana per voi.

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  8. ciao antonella! che buoni i pici!!!!! bravissima

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  9. Antonella ma che belli bravissima adoro la pasta fatta in casa, poi con quel condimento mamma mia da leccarsi i baffi!!
    Buon Lunedì cara!!
    Un bacione Anna

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  10. Quanti bei ricordi ci legano ai nonni! Noi facciamo i maccheroni col ferretto e non c'è famiglia ,dalle mie parti, che non li prepari per il pranzo di carnevale.Si usa farne uno più lungo degli altri e chi lo trova nel piatto sarà affettuosamente preso in giro.Complimenti per questo piatto così gustoso e un grande abbraccio anche a te!

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  11. Cara Antonella,hai preparato un piatto che io adoro!
    I pici sono buonissimi e mi piace farli, la ricetta è la stessa ma non metto l'uovo.
    I porcini esaltano davvero qualsiasi piatto e il tuo è fantastico!
    Un bacione e buona settimana

    Raffa

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  12. Antonella cara, hai preparato un piatto stupendo! Non li ho mai mangiati ma mi salvo la ricetta! Magari li condisco con le briciole, aglio e peperoncino che adoro, come la tua amata nonna!Un abbraccio grande e buon inizio settimana

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  13. la pasta fatta in casa è qualcosa di indescrivibile.. raccoglie il sugo meglio di tutte le altre ed è buonissima!!! un bacio

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  14. Che meraviglia i tuoi lunghetti, i pici, il tutto condito con un sughetto da leccarsi i baffi... Buona settimana.

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  15. Quanta meraviglia ne farli immagino e quindi domani ci provo anch'io...:D...ma dimmi la pasta deve essere più morbida di quella delle tagliatelle vero?...:D...ti abbraccio forte forte e ti auguro buon inizio settimana...smack e smack e COMPLIMENTI...:P

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  16. Antonella sono fantastici. Adoro la pasta fatta in casa. Mi piace moltissimo e ha un sapore decisamente migliore.
    Mi piace tantissimo anche il sugo.
    I porcini nei sughi sono proprio il massimo.
    Brava Antonella.

    Baci Giovanna

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  17. che darei per un bel piatto di questa pasta.. la semola la tengo pure io devo mettermi solo all'opera...la tua confettura di peperoncini e' una delizia ,quindi questa pasta sara' da urlooooo!!!bacioni e buon inizio di settimana

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  18. Che buoni questi pici, mettono fame solo a vedere la foto. Seguirò le tue istruzioni passo a passo, bacioni

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  19. Complimenti per il fantastico e sapiente procedimento e per il piatto sublime!!! Bravissima, un abbraccio

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  20. Complimenti per il fantastico e sapiente procedimento e per il piatto sublime!!! Bravissima, un abbraccio

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  21. Che soddisfazione fare la pasta in casa e questa tua è venuta splendidamente, quanto è invitante!!!! Complimenti cara, un abbraccio. . .

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  22. quando capito in toscana li mangio sempre..
    mi piacciono molto...ed ora che ho visto le tue
    spiegazioni per farle...cerchero' di imitarti...
    bravissima!!
    ciao
    Enza

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  23. ma che brava a fare i pici, cosi a mano ma sopratutto a farci vedere come si stende la pasta cosi si fà, brava

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  24. OTTIMI I PICI! li ho mangiati solo al ristorante, immagino la bontà di quelli fatti in casa :P
    belle le nonne! sono sempre una grande risorsa :)

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  25. Premio per te!
    Bacioni da Sabrina&Luca

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  26. Ho fatto i pici poco tempo fa, senza utilizzare la tecnica dell'arrotolamento... adesso tu mi hai fatto vedere bene come si preparano... Grazie!

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  27. ✿ ܓOlá, amiga!
    ܓ ✿Passei para uma visitinha...
    ✿Receita maravilhosa!!!
    ✿✿Boa semana!
    Beijinhos. ✿
    Brasil✿✿
    ✿✿✿ ܓ

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  28. Che buona la pasta fatta in casa e che pazienza farla! me ne farei 2 forchettate! baciotti

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  29. Il blog Farina, lievito e fantasia in collaborazione con Ballarini, ti invita a partecipare ad un contest a premi.
    Ai 3 vincitori saranno assegnati 3 fantastici prodotti Ballarini.
    Cosa aspetti? Dai libero sfogo alla fantasia e partecipa al contest.
    http://farinalievitoefantasia.blogspot.com/2010/11/contest-foodblogger-ai-fornelli-con.html

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  30. I pici che meraviglia, non sapevo come si potessero fare ! Sai che ho un'origine toscana e dunque "nana" mi è chiaro, ma acciderbolina, consa è il "locio" ??? Ciao Antonella ! Ben ritrovata !

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  31. L'immagine finale è un invito a fare qualche inevitabile lunguetti e poi farli secondo la vostra ricetta.

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  32. che bella storia! è vero la cucina metà è sapori ma l'altra metà è ricordi e piaceri, proprio per questo la adoro! :D

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