Bagnore (frazione di Santa Fiora) Il Poggio

domenica 12 febbraio 2012

Pane d'emergenza


Fiocca,fiocca,fiocca....


non si può uscire di casa...1 giorno...

2 giorni...
3 giorni...

e le provviste scarseggiano....


...manca il pane!

Mi rimbocco le maniche,ma il tempo a disposizione  è poco...per arrivare all'ora di cena....proverò a fare un pane con una lievitazione veloce, un pane d'emergenza.

INGREDIENTI

1/2 kg di farina (metà 00 e metà Manitoba)
un cucchiaino di miele
1 pizzico di sale
acqua tiepida (circa 350 gr.)
lievito secco (1 bustina)

Sciogliere  il lievito in un bicchiere di acqua tiepida ed amalgamare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto compatto e liscio.


Mettere a lievitare la pasta in una ciotola.(io uso quella di una nota marca americana)


Coprirla ermeticamente con il suo  coperchio


Quando il gas si sprigiona dentro il recipiente, durante la lievitazione, farà saltare il coperchio...lavorare  con le mani ,di nuovo, l'impasto e chiudere di nuovo la ciotola.


Ripetere questa operazione almeno tre volte.Avviene tutto molto rapidamente,10 minuti da un ritocco all'altro.Occorre un ambiente però con una temperatura  sui 20°.


Quando la pasta diventa elastica e  alveolata,disporla  dentro uno stampo o se piace di più... dare la forma ad una  pagnotta.Io ho usato uno stampo da plumcake rivestito di carta da forno,che conservasse un po' di umidità.


Posizionare nel forno(almeno ill mio ne ha bisogno) un tegamino con un po' d'acqua per  creare umidità ed infornare a 180°.Abbassare la temperatura a 160° dopo 10 minuti.Mezz'ora di cottura in tutto ed il pane  è fatto




e mentre fuori si gela....


...il profumo in casa è inebriante e scalda il cuore!

Questo pane di emergenza mi ha sorpreso...si mantiene morbidissimo e profumato  per giorni...e oggi si replica!

Un saluto dai pettirossi ,dai passerotti,dai verdoni ,dalle cinciallegre e dai merli che vivono ,intorno a casa mia!

video

domenica 29 gennaio 2012

Torta Mantovana


Non conosco bene  la provenienza  di questa torta  e non so se veramente abbia origini mantovane o toscane ...quello che so è che in casa mia si è sempre fatta ed  è il mio dolce preferito: mi piace l'aroma della scorza di limone che si sposa con il burro montato e i tuorli delle uova,mi piace incontrare il gusto dolce e di  mare  dei pinoli e mi piace anche  la sua semplicità .A mio parere,è una torta  molto raffinata ed elegante,da servire  anche nei rinfreschi o in occasioni importanti.Ho molti ricordi legati alla "mantovana",soprattutto nonna Laura e ora il mio babbo, che sbattono  in cucina, nel vassoio appoggiato sulle loro ginocchia ,per più di mezz'ora,uova e burro ,con grande dedizione e pazienza assoluta.Io non ce la faccio,non ho tempo e neppure tanta pazienza...così uso lo sbattitore elettrico ...mamma sostiene che non è la stessa cosa...ma i risultati sono, comunque ottimi.Una versione molto simile a questa,con la differenza dell'aggiunta delle mandorle e  del burro fuso invece che montato, fa parte anche del ricettario  del  grande Pellegrino Artusi.

Ingredienti:

170gr di farina
170 gr di zucchero
150 gr di burro
5 uova(1 intero e 4 tuorli)
scorza di limone grattugiata
pinoli
zucchero a velo

Sbattere  benissimo le uova con lo zucchero,aggiungere quindi la farina e continuare a montare il composto ottenuto


 Montare a lungo  anche il burro


...ed unirlo al composto.Aromatizzare con la scorza grattugiata del limone.


Trasferire il tutto nella teglia imburrata e infarinata.La torta non deve essere alta,quindi scegliere una teglia adeguata.


 Disporre sulla superficie i pinoli ed infornare facendo attenzione che la temperatura non sia molto elevata.(180° per 30 minuti circa...ma  controllare strada facendo,perchè il mio forno non è molto affidabile)


Sfornare e servire spolvetrizzata con zucchero a velo.Ottimo l'accostamento con la panna fresca!

venerdì 30 dicembre 2011

Mezze maniche rigate al sugo di pollo e polpettine


Prima che finisca l'anno ,devo, per forza , raccontarvi cosa mi è successo qualche giorno prima di Natale.
Nell'aria c'era già aria di festa e di mistero.L'inverno era in agguato e lasciava una coda di volpe innevata intorno ai comignoli delle case.Io e Gabriele eravamo usciti per fare la spesa e per cercare indizi sulla presenza di Babbo Natale...un'impronta,un rumore insolito...basta poco per stimolare la fantasia di un bambino.Al ritorno , carichi di emozioni e di aspettative per i preparativi che avremmo dovuto ultimare,abbiamo posteggiato la mia macchina davanti al cancello di casa.
-Ma c'è un pacco,là a terra!
-Un pacco? Ma non ho ordinato niente!
-Nonna, l'avrà lasciato Babbo Natale!
Siamo scesi e incuriositi abbiamo esaminato la scatola che ci stava aspettando!Pesante,voluminosa...l'indirizzo era il mio,quindi non era uno sbaglio...
Siamo entrati in casa ,impazienti abbiamo aperto la scatola e... che cosa era?La Garofalo aveva inviato un graditissimo omaggio a tutti coloro che fanno parte di "Gente del fud" e quindi anche a me!!!Che bella SORPRESA!!!
Pasta in diversi formati ,past'e'ppatate,asciugapiatti.....


Se volevano farci un augurio speciale ci sono davvero riusciti e alla grande!!!!
Era anche mezzogiorno ed il sugo che Tonino aveva preparato , stava solo aspettando di amalgamarsi con un formato di pasta adeguato.Quale meglio occasione...abbiamo scelto le mezze maniche n.32.....un connubio perfetto! Grazie per la gradita sorpresa ma soprattutto grazie per avermi fatto credere ancora una volta,nonostante la mia età ,che Babbo Natale esiste....


Mezze maniche  rigate al sugo di pollo e polpettine


Ingredienti x 4 persone:

½ kg di mezze maniche  rigate Garofalo

½ pollo

1 uovo

mollica di pane

Un  ciuffetto di prezzemolo
Uno spicchietto d’aglio

latte q.b.

Una cipolla bianca

Olio e.v.o.

1 bicchiere  di vino bianco

pomodori pelati

parmigiano grattugiato


Spezzare il pollo, dividendo il filetto dalle altre parti. Macinare il filetto e amalgamarlo con l’uovo, formaggio, prezzemolo, un po’ di aglio e il pane ammollato nel latte e quindi strizzato. Formare con il composto le polpette e cuocerle nel forno (microonde funzione crisp oppure normale).Nel frattempo preparare un soffritto con la cipolla tagliata finemente ,farla appassire quindi far rosolare insieme ad essa , i pezzi del pollo .Sfumare con il vino bianco e aggiungere un po’ di pomodori pelati .Far andare il sugo e quando sarà quasi cotto ,aggiungere le polpettine.



Portare il tutto a cottura, togliere i pezzi di pollo e le polpette e filtrare il sugo di pomodoro .Lessare la pasta ,condirla con il sugo e il parmigiano .

Aggiungere in ogni singolo piatto  i pezzi di pollo e le polpette.



....ed ancora a Gente del fud,alla Garofalo e a tutti gli amici e amiche bloggers....


giovedì 29 dicembre 2011

Buon Anno!


Un felice 2012 a tutti voi!

Un grande abbraccio e tanti cari auguri  a tutti gli amici che mi hanno lasciato un commento!!!


Un augurio particolare ai miei nipotini,Gabriele e Sofia che illuminano la mia strada
e la riempiono di immenso!



Per Gabriele e Sofia

Oro delle uve di settembre,
dolci le tue piccole  mani,
miele odoroso
si scioglie tra le mie dita,
mi perdo
 tra le pieghe
 dei tuoi occhi
di bosco,di erbe  e di stelle:
due  chicchi di grano
racchiusi nel mio  pugno di terra.

29 Dicembre 2011
(Antonella)



mercoledì 2 novembre 2011

Topolini di cocco



Ormai Halloween è passato e queste ricetta  non serve più...ma se volete divertirvi  in cucina,con i vostri bambini credo che vada bene in ogni periodo dell'anno. ..magari unita alla lettura di una fiaba come  "The king the mice and the cheese"...

A Gabriele piace moltissimo ascoltare  le storie e pasticciare intorno ai fornelli,così  lunedì scorso,abbiamo dedicato mezza giornata alla realizzazione di questi topolini rosa.Al di là del risultato esteriore,ci siamo divertiti un mondo...ed è questo che conta ,no?

Ingredienti

250 gr di zucchero a velo
200 gr di latte condensato
175 gr di  farina di cocco
colorante per dolci rosso e giallo
stringhe di liquirizia
Smarties per le orecchie
perline argentate di zucchero per gli occhi


Mischiare lo zucchero e il latte condensato,aggiungere la farina di cocco ed amalgamare.Dividere l'impasto in due parti,una più grande  per i topolini ,una più piccola per il formaggio.Colorare la prima con qualche goccia di colorante rosso e la seconda con qualche goccia di quello giallo. Dare cone le mani forma al corpo dei topolini. Con una leggera pressione fare gli occhi con le perline argentate e posizionare gli orecchi. Infilare  nel dietro un pezzetto di stringa di liquerizia, a mo' di coda. Dare la forma anche al formaggio e  dividerlo a spicchi a forma di triangolo.


domenica 25 settembre 2011

"Speedy "crostata alla marmellata di prugne


“Ho voglia di crostata!” ...e subito ho messo le mani in pasta per una merenda improvvisata e una buona tazza di tè ,da condividere con il mio nipotino Gabriele. Momenti magici in cui il feeling che ci unisce emana energie che si diffondono intorno a noi.L'abbiamo soprannominata “Speedy” per il procedimento veloce sia della cottura che della falsa “frolla”.Nella mia cucina ,ho sempre usato marmellate “homemade” ,fatte con le mie mani,ma oggi ho voluto provare quella di prugne della ditta  Cascina San Cassiano ,che da tempo mi faceva occhiolino dallo scaffale della mia dispensa. A me non piace la marmellata di prugne  troppo dolce ,amo sentire il sapore dell'asprigno gradevole del frutto che si sposa con quello della pasta .Ho aperto il barattolo e mi  hanno conquistato subito il colore ed i pezzetti della frutta rimasti interi.Ho assaggiato con il dito...perfetta...assolutamente dolce al punto giusto,buona anche la consistenza. Fare un po' di finta frolla con l'aggiunta di due cucchiaini di lievito in polvere è stato un attimo, così come infornarla e cuocerla nel microonde,funzione “Crisp”....Il tempo di fare il tè e lasciarlo riposare nella teira...per poterci gustare ,poi,una bella fetta di crostata ,tutta per noi due.

Ingredienti

300 gr di farina 00
100 gr di burro
100 gr di zucchero
2 uova
buccia grattugiata di un limone
due cucchiaini di lievito per dolci
1 pizzico di sale
marmellata di prugne (o a vostra scelta)


Fare la fontana con la farina  sulla spianatoia.Nel centro mischiare il burro freddo di frigorifero, tagliato a pezzettini,lo zucchero,le uova,un pizzico di sale,due cucchiaini di lievito ed amalgamare velocemente il tutto fino ad ottenere una  pasta dalla consistenza compatta.


Imburrare e infarinare una teglia o direttamente il vassoio del microonde.Va bene anche una teglia normale,perchè per conduzione  il calore si trasmette altrettanto bene e si evita di far sbruciacchiare sotto,la crostata.Prendere 3/4 della pasta e stenderla sul vassoio.


Bucherellare la superficie con i rebbi di una forchetta e cospargerla  con uno strato di marmellata.

Con la pasta rimasta  allungare con le mani dei bastoncini  e disporli a grata sopra la marmellata. Io li ho disposti in modo molto semplice e poco elaborato ma che  mantiene  l'impatto visivo delle crostate della mia nonna Laura...così faceva lei....
Infornare nel microonde,funzione Crisp,per 12 minuti o nel forno  tradizionale  a 180° per circa mezz'ora.

Cospargere con zucchero a velo